VOLA IL MERCATO ITALIANO DELL’AUTO A MAGGIO (+49,5%)

Boom del mercato italiano dell’auto in maggio dopo la battuta di arresto di aprile dovuta alle elezioni, alla Pasqua e ai ponti. Le vetture immatricolate sono state 225.920 con una crescita del 49,5%. Questo forte incremento è dovuto in buona parte, ma non interamente, al fatto che il confronto si fa con il maggio 2005 in cui le immatricolazioni furono fortemente penalizzate da un lungo sciopero delle bisarche che ostacolò la regolare fornitura di autoveicoli ai concessionari. Il risultato del mese scorso è comunque molto favorevole anche rispetto a maggio 2004 nei cui confronti si registra una crescita del 9,1%. Grazie al risultato di maggio il consuntivo dei primi cinque mesi del 2006 sale a quota 1.115.356 con una crescita del 12,5%.

La ripresa del mercato automobilistico italiano delineatasi nella seconda metà del 2005 e rafforzatasi all’inizio del 2006 sta dunque continuando ed ha anzi accelerato sostenuta da diversi fattori. La situazione del mercato italiano è attualmente la migliore tra quelle dei grandi mercati automobilistici europei che, sulla base dei dati dei primi quattro mesi dell’anno (i risultati di maggio non sono ancora disponibili), sono tutti in calo, tranne il mercato tedesco che fa registrare un modesto incremento dell’1,2%. Ed in calo, sulla base degli ultimi dati disponibili, sono anche i due maggiori mercati mondiali e cioè quello degli Stati Uniti e quello del Giappone. Sulla buona intonazione del mercato italiano un effetto positivo ha certamente la ripresa del gruppo Fiat che sta esercitando un ruolo trainante sulla domanda italiana di autovetture. Il pubblico premia soprattutto i marchi del gruppo che offrono novità più fresche come Fiat e Alfa Romeo, ma anche Lancia ha migliorato le posizioni nel mese scorso.

Secondo i concessionari interpellati dal Centro Studi Promotor, in occasione dell’inchiesta congiunturale mensile di maggio, sono proprio le novità l’elemento più forte di sostegno della domanda in questa fase di mercato. In una scala da 1 a 10 l’importanza delle novità riceve dai concessionari una valutazione media di 8,4. Decisivi comunque anche gli sconti (valutazione media 8,2), le campagne promozionali nazionali (7,2) e la possibilità di accede al credito al consumo (7,1).

Dall’inchiesta congiunturale del Centro Studi Promotor emerge che in maggio migliorano rispetto ad aprile non solo le immatricolazioni, ma anche i livelli di affluenza di visitatori nelle show room e il livello delle acquisizioni di ordini, mentre restano su buoni livelli le attese sull’evoluzione delle consegne nei prossimi mesi. Il 77% dei concessionari ritiene infatti che le vendite si manterranno stabili o in aumento. In sensibile recupero in maggio, dopo la battuta di arresto di aprile, sono anche l’indicatore di fiducia degli operatori del settore automobilistico determinato dal Centro Studi Promotor e quello di fiducia dei consumatori determinato dall’Isae. Si tratta di indici strettamente correlati alla propensione all’acquisto di autovetture. A conferire maggiore credibilità alle prospettive di crescita del mercato automobilistico italiano contribuisce inoltre, secondo il Centro Studi Promotor, il rafforzarsi della ripresa economica.