VEICOLI COMMERCIALI: ANDAMENTO FIACCO IN LUGLIO E AGOSTO

Andamento non particolarmente soddisfacente in luglio e agosto per i veicoli commerciali con portata fino a 35 quintali. Secondo i dati diffusi oggi in luglio le unità vendute sono state 18.187 con un calo del 5,59%, mentre in agosto si è toccata quota 8.899 con una contrazione del 2,84%.

L’andamento dell’ultimo bimestre ridimensiona i risultati della prima metà dell’anno che, dopo un inizio abbastanza debole aveva visto di mese in mese in graduale crescita le vendite di commerciali. Al calo del 2,15% di gennaio avevano fatto seguito incrementi dell’1,39% in febbraio, dell’8,33% in marzo e del 9,27% in aprile. Le vendite si erano poi impennate con una crescita del 32,81% in maggio e del 18,25% in giugno.
Questo exploit di fine primavera aveva portato il consuntivo del primo semestre a quota 121.908 con un incremento dell’11,5% sullo stesso periodo del 2005, margine questo che nel bilancio dei primi otto mesi si riduce all’8,53% per effetto del debole andamento di luglio e agosto. I mesi estivi non sono però particolarmente favorevoli per la vendita di beni di investimento e questo induce a non sopravvalutare la frenata che indubbiamente si è verificata nel luglio e nell’agosto scorso.

Il mercato dei veicoli commerciali ha beneficiato nel 2006 della ripresa dell’economia che è tuttora in atto e secondo il Centro Studi Promotor è possibile che l’andamento positivo della prima metà dell’anno prosegua, sia pure con tassi attenuati, nell’ultimo quadrimestre, consentendo di chiudere il bilancio 2006 con un volume di vendite superiore alle 219.000 unità del 2005. Dalle rilevazioni dell’Isae emerge che il clima di fiducia delle imprese non ha subito significative flessioni negli ultimi mesi e ciò induce a ritenere che anche la propensione ad acquistare tipici beni di investimento come i veicoli commerciali non sia stata intaccata.