RESTA MOLTO FORTE LA RICHIESTA DI PERSONALIZZARE L’AUTO

Trent’anni fa chi comprava un’auto poteva scegliere tra 314 versioni, oggi fra 3.661, ma

Non solo gli italiani continuano ad acquistare automobili in misura tale da collocare il nostro mercato al quinto posto nel mondo, ma le vogliono anche sempre più ricche, ben equipaggiate e possibilmente personalizzate ed esclusive. Per venire incontro a questa esigenza le case automobilistiche nel tempo hanno moltiplicato il numero delle versioni offerte per ogni modello. Trent’anni fa sul mercato italiano i modelli di vettura offerti erano 129 di cui venivano proposte 314 versioni, cioè mediamente 2-3 versioni per ogni modello. Attualmente i modelli offerti sono 409 in ben 3.661 versioni e ciò significa che per ogni modello vi sono mediamente 8-9 versioni e non mancano modelli per i quali vi è la possibilità di scegliere fra 40 versioni ed anche più.

Se ne dovrebbe dedurre che ogni cliente trova presso il concessionario l’auto che fa per lui senza dover integrare le versioni offerte dalle case con optional o addirittura con dispositivi non previsti dalle case. In effetti non è così. Da una inchiesta condotta dal Centro Studi Promotor su un campione di 400 concessionari emerge che i clienti che acquistano le versioni proposte dalle case senza richiedere ulteriori optional sono solo il 37,8%, mentre il 48,2% aggiunge alla versione che sceglie almeno un optional proposto dalle case e vi sono inoltre ben 14 acquirenti su 100 che richiedono uno o più dispositivi non previsti dalle case neppure come optional.

Il desiderio degli acquirenti di personalizzare la propria auto rimane dunque molto forte nonostante il costante ampliamento dell’offerta da parte delle case automobilistiche ed alimenta un mercato molto ricco che trova in My Special Car Show, Salone dell’Auto Speciale e Sportiva, che si è inaugurato oggi a Rimini, la sua vetrina annuale. I dati citati sono stati presentati proprio a My Special Car Show nell’ambito della tavola rotonda sulle “serie speciali” nei listini delle case automobilistiche organizzata dal Centro Studi Promotor e dall’Editoriale Domus. La ricerca del Centro Studi Promotor riguarda anche le “serie speciali”. Si tratta di versioni poste in vendita dalle case automobilistiche per un periodo di tempo limitato, per particolari esigenze di marketing, con equipaggiamento più ricco e prezzi accattivanti. Dalla ricerca del Centro Studi Promotor emerge che le “serie speciali” non servono solo per sostenere modelli ormai a fine vita, ma offrono a case e concessionari anche opportunità interessanti di comunicazione e determinano comunque un maggior interesse sull’intera marca. Le serie speciali realizzate in abbinamento con firme del design e della moda sono poi ritenute particolarmente efficaci per catturare la domanda del pubblico femminile e dei giovani. Secondo i concessionari le proposte di serie speciali soddisfano certamente esigenze commerciali delle case automobilistiche, ma offrono anche al pubblico l’occasione di acquistare versioni di un modello particolarmente ricche ad un prezzo conveniente e con il vantaggio di disporre appunto di una vettura “speciale”.