PROSPETTIVE NEGATIVE PER IL MERCATO DEI VEICOLI COMMERCIALI

Non sono ottimisti i concessionari italiani sull’evoluzione del mercato dei veicoli commerciali nei prossimi mesi del 2003. Dall’inchiesta congiunturale mensile condotta dal Centro Studi Promotor emerge infatti un sensibile aumento nel numero di operatori che si attendono un ulteriore rallentamento della domanda nei prossimi mesi. La quota dei pessimisti sale infatti dal 35% di aprile al 45% di maggio. In questo ultimo mese inoltre tra coloro che non ipotizzano una diminuzione delle vendite soltanto il 10% si attende una ripresa a breve, mentre per il 45% la domanda si manterrà stabile intorno ai bassi livelli attuali.

Come è noto, dai dati diffusi oggi emerge in maggio un calo delle immatricolazioni del 20,98% rispetto allo stesso mese del 2002, mentre il consuntivo dei primi cinque mesi chiude con una contrazione del 10,11%. Secondo il Centro Studi Promotor il bilancio è destinato a peggiorare nei prossimi mesi. Il mercato dei veicoli commerciali sconta infatti l’anticipo di domanda determinato dalla Tremonti-bis, scaduta il 31 dicembre scorso. Al di là di questo fattore, la domanda di veicoli commerciali risente inoltre della debolezza della congiuntura. Sulla propensione all’acquisto degli operatori italiani influiscono infatti negativamente le attese sull’evoluzione dell’economia, che non sono positive. Il clima di fiducia delle imprese manifatturiere italiane è in flessione anche in maggio mentre anche per le imprese di servizi gli ultimi dati sulla fiducia non sono positivi.