OTTIMO SETTEMBRE PER LE VENDITE DI VEICOLI COMMERCIALI (+32,4%)

Dopo il risultato positivo per le immatricolazioni di autovetture

Settembre positivo per il mercato automobilistico italiano. Dopo il buon risultato delle vendite di autovetture che nel mese scorso hanno fatto registrare il primo incremento (+3,39%) dopo otto mesi di cali, i dati diffusi oggi sulle vendite di veicoli commerciali fino a 3,5 tonn. sono decisamente positivi. In settembre le unità immatricolate sono state 21.694 con un incremento del 32,4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il tasso di crescita registrato nel mese scorso è superiore a quello dei primi otto mesi dell’anno (14,1%) e indica quindi che la domanda di veicoli commerciali non solo è sostenuta, ma è in forte accelerazione.

Questo dato risulta confermato dall’inchiesta congiunturale mensile sul mercato dei veicoli commerciali condotta dal Centro Studi Promotor. In settembre il 61% dei concessionari dichiara che gli ordini si sono mantenuti sugli elevati livelli dei mesi scorsi o sono aumentati (la percentuale corrispondente era pari al 53% in agosto e al 51% in luglio). Anche le previsioni dei concessionari sono in settembre in miglioramento e l’81% degli interpellati dichiara di attendersi vendite stabili sui buoni livelli attuali o in aumento. Secondo il Centro Studi Promotor il buon andamento del mercato dei veicoli commerciali in un quadro economico in costante deterioramento si spiega con l’impulso sulla domanda della Tremonti-Bis. Come è noto le agevolazioni scadranno però a fine anno e di conseguenza, qualora non dovessero essere rinnovate, nel 2003 vi potrebbero essere ripercussioni sfavorevoli sulla domanda, che dovrebbe scontare, oltre agli effetti negativi del rallentamento dell’economia, anche l’anticipo di decisioni di acquisto che la Tremonti-Bis ha indubbiamente prodotto.

Particolarmente interessante è constatare nei dati diffusi oggi che per quanto riguarda le case italiane l’andamento è in netta controtendenza rispetto al mercato delle autovetture. Per gli autoveicoli commerciali le case italiane guadagnano infatti nettamente terreno e a fine settembre portano la loro quota di mercato al 66,5% contro il 56,5% dello stesso periodo del 2001.