OTTIMO MARZO PER L’AUTO IN EUROPA

Tiene la quota Fiat nel trimestre

Decisamente positivo il bilancio delle vendite di autovetture in Europa in marzo. Secondo i dati diffusi oggi nei diciotto mercati della parte occidentale del continente le autovetture immatricolate sono state 1.706.641 con una crescita del 6,9% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Molto positivi sono anche i dati relativi al complesso dei maggiori otto tra i dieci paesi nuovi membri dell’Unione Europea (mancano Malta e Cipro) dove le immatricolazioni fanno registrare una crescita del 15,4% anche se i volumi di vendita sono ancora contenuti (85.620 autovetture in marzo). Il risultato di marzo per il mercato europeo è stato positivamente influenzato anche dal fatto che in alcuni paesi vi sono stati due giorni lavorativi in più e in due piccoli mercati (Grecia e Portogallo) addirittura tre. Ciononostante, il risultato di marzo rappresenta un segnale di forza del mercato automobilistico europeo e un’indicazione che giustifica le attese di un possibile miglioramento del quadro congiunturale dell’economia europea. Tra l’altro il dato di marzo porta in positivo il bilancio dell’intero primo trimestre che chiude nel complesso dei diciotto mercati della parte occidentale del continente con 3.913.980 immatricolazioni e quindi con una crescita del 2,9%. Da questi dati viene tra l’altro una prima conferma della attendibilità della previsione elaborata dal Centro Studi Promotor in occasione dell’ultimo Motor Show di Bologna che ipotizzava per l’intero 2004 un volume di immatricolazioni di 14.600.000 autovetture con una crescita del 2,7% sul 2003.

Per quanto riguarda i cinque principali mercati del continente, brilla soprattutto il risultato della Spagna che in marzo fa registrare una crescita di ben il 28,1% e nel primo trimestre del 20,8%. Decisamente positivo il quadro anche per il Regno Unito con un incremento del 6,6% in marzo e del 6% nel trimestre. Francia e Germania recuperano poi in marzo parte del terreno perduto nel primo bimestre dell’anno. La Francia cresce del 5,7% e nel consuntivo trimestrale riduce il calo del 2,8%. La Germania, maggiore mercato del continente, cresce del 4,5% in marzo e nel consuntivo del primo trimestre contiene le perdite nel 2,7%. Per l’Italia, i cui dati sono già stati resi noti all’inizio del mese, va segnalato che l’aver contenuto il calo del primo trimestre nel 2,1% può essere certamente considerato un risultato positivo in quanto il confronto si fa con un primo trimestre 2003 in cui erano in vigore gli incentivi alla rottamazione.

Per il gruppo Fiat infine, in marzo, pur con una crescita delle immatricolazioni del 3,4%, la quota di mercato scende dal 7,5 al 7,2%, ma nel primo trimestre il gruppo italiano mantiene la quota del 2003 con l’8,1%. Per valutare correttamente questi ultimi dati occorre tenere presente che, come risulta anche dalla politica di prezzi seguita, il gruppo Fiat sta privilegiando la ricostituzione dei margini piuttosto che l’incremento delle quote a tutti i costi.