OTTIMO MAGGIO PER I VEICOLI COMMERCIALI

Ottimo maggio per il mercato dei veicoli commerciali. Secondo i dati diffusi oggi le unità vendute sono state 22.314 con una crescita del 32,81% rispetto al maggio 2005 in cui le vendite erano state però penalizzate da un lungo sciopero delle bisarche. Il risultato del mese scorso è comunque favorevole anche rispetto a maggio 2004 nei cui confronti si registra una crescita dell’8%. Decisamente positivo è anche il consuntivo dei primi cinque mesi che chiude con 99.077 unità vendute e una crescita e del 10,12% sullo stesso periodo dello scorso anno.

Dopo un 2005 in calo e una partenza negativa nel 2006 il mercato dei veicoli commerciali sta avendo un andamento in accelerazione. In febbraio vi è stata una crescita dell’1,39%, in marzo dell’8,3% e in aprile nonostante le elezioni, la Pasqua e i ponti, un incremento del 9,3%. Ora maggio, come si è detto, fa segnalare addirittura una crescita del 32,81%. Sui buoni risultati degli ultimi mesi influiscono anche le consegne di importanti commesse pubbliche, ma sullo stato di salute del mercato dei veicoli commerciali incide certamente la ripresa dell’economia che va delineandosi con sempre maggiore chiarezza e che si spera non venga strozzata da provvedimenti per contenere il deficit pubblico. Tra l’altro anche l’andamento delle vendite di un tipico bene di investimento come i veicoli commerciali assume il significato di un indicatore importante sull’evoluzione della congiuntura economica in quanto è evidente che sulle decisioni di acquistano pesano le valutazione degli operatori economici sulle prospettive dell’economia. Se l’eventualità di un ritorno alla politica delle stangate dovesse minare la fiducia degli operatori anche le conseguenze sulle decisioni di acquisto di beni di investimento potrebbero essere pesanti.