NUOVO CALO IN NOVEMBRE DELLE VENDITE DI VEICOLI COMMERCIALI

Secondo i dati diffusi oggi, in novembre sono stati venduti in Italia 20.074 veicoli commerciali, con un calo del 4,2% sullo stesso mese del 2004. Questa contrazione delude le speranze di ripresa del mercato dei veicoli commerciali che si erano diffuse, dopo un primo semestre in calo, con i buoni risultati di luglio (+1,5%) ed agosto (+8,8%). In settembre il mercato aveva fatto registrare soltanto una modesta contrazione dello 0,9%, seguita però da un calo del 4,9% in ottobre, ed ora in novembre da un nuovo calo che, come si è detto, è stato del 4,2%.

Il consuntivo dei primi 11 mesi chiude così con 194.001 immatricolazioni e con un calo del 2,7% sullo stesso periodo del 2004. La contrazione di novembre è dovuta soprattutto ad un calo delle marche nazionale che vedono diminuire le loro vendite del 10%, mentre le consegne a clienti di veicoli commerciali importati aumentano del 3%. Il consuntivo dei primi undici mesi è comunque negativo sia per le italiane (-1.4%) che per le estere (-4,1%). La minore flessione dei veicoli commerciali nazionali determina tuttavia un incremento della loro quota sulle vendite che sale dal 52,1% del gennaio-novembre 2004 al 52,8% dei primi undici mesi del 2005, mentre le case estere scendono dal 47,9% al 47,2%.

Per quanto riguarda l’andamento complessivo del mercato, secondo il Centro Studi Promotor, sui risultati non soddisfacenti del 2005 grava la debolezza della congiuntura economica. Le speranze di ripresa dei mesi scorsi erano state alimentate, oltre che dall’andamento delle vendite di luglio e agosto, anche dal miglioramento del clima di fiducia degli operatori dell’industria, del commercio e dei servizi. Ora tuttavia anche in questo elemento compare qualche incrinatura e non giova certo ad alimentare la propensione all’acquisto di beni di investimento, come i veicoli commerciali, la recente decisione della Banca Centrale Europea di incrementare il costo del denaro.