NOVEMBRE IN RIPRESA PER IL MERCATO AUTO

Secondo i dati diffusi oggi dal Ministero dei Trasporti in novembre sono state immatricolate 190.460 autovetture con un incremento del 6,16% rispetto allo stesso mese del 2005. Il mercato automobilistico italiano torna così decisamente in crescita dopo gli alterni andamenti che avevano fin qui caratterizzato il 2006. Il primo semestre si era chiuso infatti con un incremento del 7,86%, a cui era seguita una fase negativa nell’estate e un sostanziale pareggio in ottobre, mese influenzato dalle incertezze legate al dibattito in corso sui provvedimenti relativi all’automobile previsti dal progetto di legge Finanziaria e dai provvedimenti collegati.

Con il risultato di novembre, che porta il consuntivo dei primi undici mesi a quota 2.180.205 con una crescita del 4,09%, appare sempre più probabile che il 2006 chiuda con 2.330.000 autovetture immatricolate, cioè con il volume di vendite che era stato previsto dal Centro Studi Promotor il 30 novembre dello scorso anno in occasione della conferenza stampa di apertura del Motor Show di Bologna 2005. Anche per il 2007 il Centro Studi Promotor diffonderà le sue previsioni. E l’occasione sarà, lunedì 4 dicembre, la conferenza stampa di apertura delle giornate stampa e operatori del 31° Motor Show di Bologna, che verrà inaugurato il 7 dicembre.

Il dato di novembre introduce un elemento sicuramente positivo in un quadro di mercato che, come più sopra si diceva, era piuttosto incerto. Il segnale favorevole trova conferma anche nell’inchiesta congiunturale mensile condotta a fine novembre dal Centro Studi Promotor su un campione rappresentativo di concessionari. Dalla rilevazione emerge un significativo recupero nell’acquisizione di ordini in quanto la percentuale di concessionari che valutano la raccolta su livelli normali o alti passa dal 43% di ottobre al 52%, mentre l’affluenza di visitatori nelle show room, sia in ottobre che in novembre, viene valutata su livelli normali o alti dal 61% dei concessionari. Migliorano anche le attese dei concessionari per l’evoluzione a breve termine della domanda. La quota di operatori che prevedono per i prossimi tre-quattro mesi vendite stabili o in aumento passa infatti dal 74% di ottobre all’81% di novembre.

Anche l’indicatore del clima di fiducia del settore auto elaborato dal Centro Studi Promotor dopo il ripiegamento di ottobre in novembre è in recupero. E sempre a proposito di fiducia, va segnalato che pure l’indicatore di fiducia dei consumatori determinato dall’Isae in novembre è in recupero, dopo aver accusato un calo in ottobre. Si tratta di indicatori molto importanti in quanto strettamente correlati alla propensione all’acquisto di beni di consumo durevole come l’automobile.