IN SOSTANZIALE TENUTA IL MERCATO DEI VEICOLI COMMERCIALI

Mentre il mercato delle autovetture ha accusato in marzo una pesante flessione, quello dei veicoli commerciali sostanzialmente tiene. Nel mese scorso le unità vendute sono state infatti 19.960, con un calo sullo stesso mese del 2004 contenuto nell’1,4%. Anche il consuntivo del primo trimestre 2005 con 53.601 unità vendute è sostanzialmente in linea con quello dello stesso periodo del 2004. La flessione è infatti soltanto del 0,3%. Questa sostanziale stazionarietà della domanda è un dato tutto sommato non sfavorevole se si considerano le difficoltà del quadro economico generale, l’andamento climatico particolarmente rigido ed anche il fatto che la Pasqua precoce può avere indotto a rimandare alcune decisioni di acquisto.

Le prospettive per il mercato italiano dei veicoli commerciali non appaiono comunque particolarmente favorevoli. Dall’inchiesta congiunturale trimestrale sul comparto condotta dal Centro Studi Promotor su un ampio campione di concessionari, emerge un quadro più negativo che positivo. Rispetto all’inchiesta precedente condotta a fine dicembre, aumenta a fine marzo il numero di concessionari che lamentano un basso volume di acquisizioni di ordini (dal 51% di dicembre al 62% di marzo). Peggiorano anche i giudizi sui livelli di remuneratività delle vendite, che venivano giudicati bassi dal 52% degli interpellati in dicembre, mentre in marzo la percentuale corrispondente sale al 64%. In lieve miglioramento sono invece le attese per l’andamento delle consegne nei prossimi 3-4 mesi. Sia in dicembre che in marzo il 33% dei concessionari ipotizza vendite in calo. Scende invece dal 64% al 58% la quota di coloro che ipotizzano stabilità, ma sale dal 3% al 9% la percentuale di attese di aumento di vendite.

Dall’inchiesta congiunturale del Centro Studi Promotor vengono indicazioni anche per il mercato dei veicoli commerciali usati, per il quale non esistono dati statistici ufficiali. In marzo il 66% degli interpellati giudica basso il livello delle vendite e per quanto riguarda le previsioni, a fronte di un 67% di operatori che si attende stabilità, vi è un 27% che prevede calo della domanda e un 6% che si attende una ripresa. Le cose non vanno dunque molto bene neppure per il mercato dei veicoli commerciali usati.