IN LIEVE CALO IN SETTEMBRE LE VENDITE DI VEICOLI COMMERCIALI

Secondo i dati diffusi oggi, in settembre sono stati venduti 17.843 veicoli commerciali con una contrazione dello 0,9% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Dopo un primo semestre in calo e un incremento dell’1,5% in luglio e dell’8,8% in agosto, il calo del mese scorso, per la sua lieve entità, non interrompe l’inversione di tendenza per il mercato dei veicoli commerciali delineatasi a luglio.

Diversi elementi inducono infatti a ipotizzare una ripresa. Innanzitutto il miglioramento del quadro economico generale che, dopo la crescita del Pil nel secondo trimestre del 2005, ha fatto registrare un discreto andamento del fatturato e degli ordinativi nell’industria e ha visto la prosecuzione della tendenza positiva in atto da anni per quanto riguarda i livelli occupazionali. Migliora poi l’elemento che maggiormente incide sulle decisioni di acquisto di beni di investimento, come i veicoli commerciali, e cioè il clima di fiducia degli operatori che, secondo le rilevazioni dell’Isae, è in crescita sia nelle imprese manifatturiere che in quelle del commercio che in quelle fornitrici di servizi di mercato.

L’intonazione positiva della domanda di veicoli commerciali emerge infine dall’inchiesta trimestrale del Centro Studi Promotor su questo mercato. Dalla rilevazione di settembre risulta infatti un sensibile miglioramento nell’acquisizione di ordini rispetto alla precedente inchiesta condotta a fine giugno. La quota di operatori che valutano normali o alti i livelli di raccolta tra i due mesi sale infatti dal 31% al 48%. Ancora più consistente il miglioramento per le previsioni a tre-quattro mesi. In giugno si attendeva domanda normale o alta il 66% dei concessionari. In settembre la quota corrispondente sale all’88%.