IN CALO IN MARZO LE VENDITE DI VEICOLI COMMERCIALI

In calo in marzo il mercato dei veicoli commerciali. Secondo i dati diffusi oggi nel mese scorso le unità vendute sono state 18.786 con un calo dell’11,19% rispetto allo stesso mese del 2002. Il risultato negativo del marzo scorso porta il bilancio dei primi tre mesi a quota 54.327 veicoli commerciali venduti con una contrazione del 5,92%. Sono molti i fattori che stanno determinando l’attuale rallentamento della domanda di veicoli commerciali. Innanzitutto, a fine 2002 è scaduta la Tremonti-Bis che aveva esercitato un forte effetto di stimolo sugli acquisti e di conseguenza il mercato sconta oggi l’anticipo di domanda dello scorso anno. A ciò si aggiunge che il quadro economico italiano ed internazionale è in progressivo rallentamento e che sulle decisioni di acquisto gravano le incognite e i timori legati allo sviluppo del conflitto in Iraq.

Il quadro negativo per il settore trova conferma nei risultati dell’inchiesta congiunturale mensile condotta dal Centro Studi Promotor su un campione di concessionari di veicoli commerciali. Ben il 60% degli interpellati lamenta bassi volumi di vendite in marzo e le prospettive per il futuro appaiono tutt’altro che rassicuranti. Il 74% dei concessionari indica che in marzo la raccolta di ordini si è mantenuta su bassi livelli e a ciò si aggiunge che improntate ad un crescente pessimismo sono anche le previsioni sull’evoluzione delle vendite nei prossimi tre-quattro mesi. Rispetto a febbraio, sale infatti dal 23% al 41% la quota dei concessionari che si attendono domanda in diminuzione.

Sostanzialmente negativo è anche il quadro per il mercato dell’usato, pure monitorato dal Centro Studi Promotor. Il 61% dei concessionari valuta basso il livello delle vendite di marzo e il 34% si attende ulteriori diminuzioni delle consegne nei prossimi tre-quattro mesi.