IN APRILE LIEVE CRESCITA DELLE VENDITE DI AUTO IN EUROPA

Secondo i dati diffusi oggi dall’Acea, in aprile nei diciotto mercati dell’Europa occidentale sono state immatricolate 1.301.122 autovetture con una crescita dell’1,1% rispetto allo stesso mese del 2001. Questo dato non deve tuttavia trarre in inganno in quanto nella maggior parte dei paesi europei l’aprile scorso ha avuto due giorni lavorativi in più. In effetti il mercato europeo resta debole. Il risultato raggiunto in aprile consente comunque di contenere la contrazione del primo quadrimestre nel 2,8%, mentre nel bilancio del primo trimestre il calo era stato del 4%.

Tra i cinque principali mercati nazionali (Germania, Regno Unito, Italia, Francia e Spagna) nel primo quadrimestre solo il Regno Unito è in crescita (+9%) e si avvia a far registrare nel 2002 un nuovo record di vendite. In Italia si registra la contrazione maggiore (-13,1%), mentre il mercato spagnolo accusa un calo del 7,5% e più contenute sono le contrazioni di Germania (-2,5%) e Francia (-1,1%).

Secondo il Centro Studi Promotor il mercato europeo complessivamente considerato risente delle incertezze della congiuntura economica e in particolare del peggioramento del clima di fiducia dei consumatori, che ha interessato i principali sistemi economici nazionali dell’Europa dall’inizio del 2001, con l’eccezione dell’Italia in cui la fiducia dei consumatori si è mantenuta su livelli soddisfacenti nello scorso anno, per iniziare però a calare dal febbraio 2002.

Secondo il Centro Studi Promotor, non vi sono nella situazione attuale elementi che inducano a ritenere probabile una ripresa del mercato europeo nella seconda metà del 2002. Il consuntivo dell’intera annata dell’area dovrebbe chiudersi, secondo le previsioni del Centro Studi Promotor, con 14.350.000 immatricolazioni e quindi con un calo rispetto al 2001 del 3,3%. Occorre tuttavia considerare, sottolinea il Centro Studi Promotor, che le vendite di autovetture in Europa si sono mantenute costantemente su livelli elevati negli ultimi quattro anni e che il risultato che probabilmente si registrerà nel 2002 si collocherà al di sotto del livello record toccato nel 1999 (15.035.823 autovetture) di una percentuale inferiore al 5%.