E’ PIU’ REMUNERATIVO VENDERE il FINANZIAMENTO CHE l’AUTO NUOVA

Importante convegno all’Università di Bologna sul settore auto

Bassi i margini dei concessionari sulle auto nuove, ma finanziamenti, assicurazioni, leasing, noleggio, usato, assistenza e ricambi consentono di recuperare

Secondo il 79% dei concessionari italiani i margini per la vendita delle auto nuove sono bassi. Il dato emerge dall’ultima inchiesta congiunturale sul mercato dell’auto condotta dal Centro Studi Promotor. In effetti per un’auto talvolta il margine lordo non supera i 300 euro, ma le cose cambiano se si considerano anche i servizi accessori alla vendita che possono essere forniti dai concessionari. Per la stessa auto la commissione per la vendita del finanziamento può arrivare a 1.000 euro e il margine può essere ulteriormente aumentato se il concessionario riesce a vendere al cliente anche una polizza di assicurazione o, se si tratta di una azienda, un contratto di leasing o di noleggio a lungo termine.

Sempre secondo il Centro Studi Promotor il 62% delle vendite di auto nuove da parte dei concessionari avviene con ritiro di una vettura usata. Anche sulla remuneratività del commercio delle auto di seconda mano i concessionari non esprimono giudizi particolarmente favorevoli, comunque la quota di coloro che la ritengono bassa è solo del 46% contro il già citato 79% di giudizi negativi per la remuneratività delle vendite di auto nuove. Il commercio dell’usato, se ben gestito, consente quindi ai concessionari di arrotondare il business della vendita di un’auto nuova e poi occorre considerare l’assistenza, cioè l’attività di manutenzione e riparazione con conseguente vendita di pezzi di ricambio, su cui i margini sono ben più consistenti che sulle vetture nuove. In sintesi per i concessionari la vendita delle auto nuove è spesso poco più che una occasione per vendere una serie di altri prodotti e servizi su cui in effetti si fonda l’economicità della loro gestione aziendale.

Proprio sui business collaterali alla vendita di auto nuove il 15 giugno si terrà a Bologna (Aula Magna della Facoltà di Scienze Statistiche) un importante convegno aperto agli operatori del settore e alla stampa organizzato dall’Università di Bologna e dal Centro Studi Promotor nel quadro del Master in Analisi e Gestione del Settore dell’Automobile. I lavori saranno aperti da Franco Tassinari, preside della Facoltà di Scienze Statistiche dell’Università di Bologna e da Alfredo Cazzola, presidente di Promotor International. Seguiranno due relazioni introduttive di Gian Luca Marzocchi, ordinario di marketing all’Università di Bologna e direttore del Master e di Gian Primo Quagliano, direttore del Centro Studi Promotor. Il convegno si articolerà poi in due sessioni. La prima dedicata ai business emergenti si aprirà con una relazione di Giulio Salomone, senior vice president di Fiat Auto Financial Integrated Services. Seguiranno interventi di Mauro Viotto, amministratore delegato e direttore generale Finconsumo, e di Alessandro De Martino, amministratore delegato Lease Plan Italia. La seconda sessione, dedicata ai business consolidati, si aprirà con una relazione di Alberto Bombassei, vicepresidente Confindustria e presidente Brembo. Seguiranno interventi di Francesco Caracciolo, direttore post-vendita Toyota Motor Italia, Luca Di Mola, responsabile marketing usato BMW Italia, Leopoldo Cocuzza, direttore commerciale Volkswagen Bank. Le conclusioni saranno affidate a Vincenzo Malagò, presidente di Federaicpa, la federazione dei concessionari italiani.

Per maggiori informazioni e per le modalità di iscrizione telefonare al Centro Studi Promotor (051/6451163- 051/6451164) oppure consultare il sito www.centrostudipromotor.com alla sezione “Convegni e Conferenze”.