DISCRETO INIZIO PER IL MERCATO EUROPEO DELL’AUTO

Crescono in Europa le vendite del Gruppo Fiat

Nei diciotto mercati dell’Europa occidentale, cioè nei quindici stati dell’Unione Europea e nei tre dell’Efta (Islanda, Norvegia e Svizzera), in gennaio sono state immatricolate 1.146.690 autovetture con un calo dell’1,6% sullo stesso mese dello scorso anno. Lo rende noto l’Acea che segnala che in quasi tutti i Paesi, nel gennaio scorso, vi è stato un giorno lavorativo in meno rispetto al gennaio 2003. Poiché un giorno lavorativo sul risultato di un mese vale circa il 4% a parità di giornate lavorative gennaio 2004 avrebbe fatto registrare una crescita intorno al 2,4%.

Continua dunque la moderata ripresa che si è verificata sul mercato europeo dell’auto nella seconda metà del 2003, ripresa che ha consentito di compensare parzialmente l’andamento negativo del primo semestre e di chiudere l’intera annata 2003 con un calo contenuto nell’1,3%. Secondo il Centro Studi Promotor, il dato di gennaio è una prima conferma della previsione formulata in dicembre in occasione dell’ultimo Motor Show di Bologna secondo cui il mercato dell’Europa Occidentale dovrebbe chiudere il 2004 a quota 14.600.000 immatricolazioni con un incremento del 2,7% rispetto al 2003. Naturalmente questa previsione sconta un rafforzamento della ripresa economica che al momento si sta delineando in maniera ancora stentata nelle principali economie del continente.

I dati dell’Acea riportano per la prima volta anche le immatricolazioni per otto dei dieci nuovi stati membri dell’Unione Europea (mancano Malta e Cipro). Complessivamente in questi otto mercati nazionali sono state immatricolate in gennaio 61.627 autovetture, con una crescita del 3,5% sul gennaio 2003. Nell’intera area sono state vendute meno automobili che nel piccolo mercato olandese (69.917 immatricolazioni in gennaio) e poco più di un quarto delle immatricolazioni in Italia (222.400). E’ tuttavia facile prevedere che il peso del mercato dei nuovi stati membri dell’Unione Europea sia destinato a salire rapidamente.

Tornando ai dati sull’Europa Occidentale (UE 15 + Efta 3), va segnalato che in gennaio nei cinque maggiori mercati si registrano contrazioni piuttosto consistenti in Germania (-12,4%) e in Francia (-11,9%), mentre decisamente migliore è la situazione nel Regno Unito (+5,8%), in Italia (+5,6%) e in Spagna (+9,2%), dove prosegue l’andamento positivo del 2003. Venendo al quadro per marche e gruppi, va segnalato che continua la forte crescita delle marche giapponesi e coreane complessivamente considerate, che beneficiano anche del “caro euro“. Tra i gruppi è invece Fiat che consegue il maggior progresso, mettendo a segno un incremento delle immatricolazioni dell’1,4% (contro un calo dell’intero mercato dell’1,6%) e recuperando in quota di mercato (dall’8,5% di gennaio 2003 all’8,8% del mese scorso).