CRESCONO IN MAGGIO LE VENDITE DI VEICOLI COMMERCIALI

In controtendenza con il mercato delle autovetture

Mentre il mercato delle autovetture continua ad accusare cali, si conferma positivo l’andamento delle vendite di veicoli commerciali con portata fino a 35q. Dai dati diffusi oggi emerge infatti che in maggio le consegne a clienti hanno fatto registrare un incremento del 10,7%, mentre il consuntivo dei primi cinque mesi chiude con 97.863 veicoli venduti e con un incremento del 7,7%.

I risultati dell’Italia sono in controtendenza rispetto a quelli dell’intero mercato europeo, che è invece in flessione. Sul buon risultato delle vendite nel nostro Paese influisce certamente la Tremonti-bis che accorda particolari vantaggi fiscali anche agli acquirenti di veicoli commerciali. I buoni risultati di questo mercato costituiscono però anche un segnale positivo per l’economia italiana in quanto il fatto che le imprese investano in mezzi di trasporto è una chiara indicazione di fiducia nelle prospettive di evoluzione della congiuntura economica.

La situazione positiva del mercato dei veicoli commerciali emerge anche con chiarezza dalla inchiesta congiunturale mensile di maggio condotta dal Centro Studi Promotor sui concessionari che vendono veicoli commerciali. Tra l’altro gli operatori interpellati esprimono valutazioni abbastanza positive anche per quello che riguarda le prospettive del mercato. Per il 62% degli interpellati la raccolta di ordini è stata infatti in maggio su livelli normali o alti, mentre il 66% si attende per i prossimi tre-quattro mesi vendite in aumento o comunque attestate sugli attuali elevati livelli.

Da segnalare nei dati diffusi oggi un altro importante elemento in controtendenza rispetto al mercato delle autovetture. Le marche più dinamiche sono le italiane che nei primi cinque mesi vedono passare la loro quota di mercato dal 51,9% al 53,2% e ottengono un incremento di consegne del 10,5% contro una crescita del 4,5% per le marche importate.