CONTINUA A TIRARE IL MERCATO DEI VEICOLI COMMERCIALI

Mentre si avvicina la scadenza della Tremonti-Bis

Mentre gli incentivi alla rottamazione continuano a sostenere il mercato delle autovetture, notizie positive vengono anche dal settore dei veicoli commerciali. Anche in questo caso però un fattore di sostegno importante della domanda è costituito da agevolazioni statali e cioè dalla Tremonti-Bis che, salvo rinnovi, scadrà il 31 dicembre prossimo, come d’altra parte gli incentivi alla rottamazione per le autovetture.

Dai dati diffusi oggi emerge che in ottobre le consegne di veicoli commerciali con portata fino a 3,5 t. sono state in ottobre 23.377 con una crescita del 16,97%, mentre nei primi dieci mesi dell’anno le consegne hanno toccato quota 198.091 con un incremento sullo stesso periodo dello scorso anno del 15,06%. Dai dati emerge inoltre che contrariamente a quanto avviene per le vetture, per i veicoli commerciali la crescita del mercato è trainata soprattutto dai prodotti italiani che in ottobre fanno registrare un incremento del 3,48%, mentre i commerciali importati accusano una contrazione del 5,4%. Anche nel consuntivo dei primi dieci mesi il primato dei prodotti italiani è netto. La loro quota di mercato è infatti pari al 56% e il tasso di crescita nel cumulato a fine ottobre è del 24,93% contro il 4,50% dei commerciali importati.

L’inchiesta congiunturale mensile condotta dal Centro Studi Promotor su un campione rappresentativo di concessionari che distribuiscono veicoli commerciali conferma il buon andamento del settore, anche se le attese dei concessionari si fanno più caute per quanto riguarda le prospettive a tre-quattro mesi in quanto preoccupa la scadenza della Tremonti-Bis. Mentre in settembre il 63% dei concessionari ipotizzava a tre-quattro mesi domanda su livelli normali o lati, la percentuale corrispondente si riduce al 49% in ottobre. Abbastanza positive restano comunque le valutazioni degli operatori sul margine lordo sulle vendite che viene invece giudicato decisamente basso per quanto riguarda le autovetture.

Come si diceva più sopra, il 31 dicembre scadranno sia gli incentivi alla rottamazione per le autovetture che la Tremonti-Bis che interessa, tra gli altri beni di investimento, anche i veicoli commerciali. Questa situazione è certamente all’esame delle autorità competenti e il settore automobilistico nel suo complesso ha ancora bisogno di sostegni. E’ comunque auspicabile che eventuali decisioni vengano adottate nel momento opportuno e vengano comunicate dopo l’adozione per evitare, come già più volte è successo in passato, che annunci prematuri determinino rinvii di decisioni di acquisto già maturate.