CHE COSA CAMBIA NELLA DISTRIBUZIONE AUTO

Dal 1° ottobre in vigore il nuovo regolamento UE

Domani, 1° ottobre, entrerà in vigore il nuovo regolamento europeo sulla distribuzione automobilistica. Per i consumatori non vi saranno conseguenze immediate in quanto le nuove norme verranno introdotte con gradualità. In prospettiva, secondo le intenzioni dell’Unione Europea, dovrebbe però crearsi nel settore dell’auto una situazione di maggiore concorrenza a vantaggio soprattutto del consumatore che dovrebbe ottenere prezzi migliori e dovrebbe anche poter contare su una rete di assistenza più capillare e qualificata.

In effetti sono stati però sollevati molti dubbi sulla possibilità che i prezzi possano realmente calare, anche perché in altri casi di liberalizzazioni in settori vicini a quello dell’auto, come quelli dei carburanti e delle assicurazioni, la concorrenza non è riuscita a far calare i prezzi, anzi, in particolare per le assicurazioni vi sono stati rincari molto elevati. Anche sulla eventualità di un miglioramento del livello qualitativo dell’assistenza vi sono dubbi perché la possibilità di separare l’attività di vendita di auto nuove dall’attività di manutenzione e riparazione prevista dal regolamento potrebbe portare ad uno scadimento del servizio.

Le principali innovazioni che verranno gradualmente introdotte riguardano gli operatori del settore e soltanto indirettamente potranno avere conseguenze per il pubblico. In particolare la riforma non andrà a vantaggio delle case automobilistiche che avranno maggiori vincoli nella scelta e nella revoca dei concessionari e che vedranno probabilmente diminuire il loro fatturato per i ricambi. Maggiori vantaggi dovrebbero invece avere i concessionari che, anche se opereranno in un ambiente più aperto alla concorrenza, potranno ampliare, a certe condizioni, la loro attività e le loro strutture di vendita, potranno aprire saloni multimarca, potranno acquistare ricambi originali anche da soggetti diversi dalla case automobilistiche e, se lo riterranno conveniente, potranno delegare ad altri operatori l’attività di assistenza. Buone opportunità di business dovrebbero aprirsi anche per gli oltre 60.000 riparatori indipendenti che potranno avere accesso alle informazioni tecniche necessarie per operare su qualsiasi tipo di auto, che potranno ricevere dai concessionari l’incarico di svolgere attività di assistenza per le case rappresentate e che potranno aspirare a entrare nelle reti ufficiali anche per la vendita come rivenditori dei concessionari.la Comunità.

I punti salienti del nuovo regolamento sulla distribuzione auto
– l Possibilità per i concessionari di aprire saloni multimarca;
– l Possibilità per i concessionari che lo vorranno di delegare l’assistenza a officine indipendenti;
– l Possibilità per i concessionari di acquistare ricambi originali anche da soggetti diversi dalle case;
– l Limitazioni per le case automobilistiche nella nomina e nella revoca dei concessionari;
– l Obbligo per le case di fornire ai rivenditori indipendenti le informazioni tecniche necessarie per riparare qualsiasi modello di auto da loro prodotta;
– l Possibilità per i concessionari delle case che avranno scelto la distribuzione esclusiva di vendere prodotti a rivenditori indipendenti nell’ambito del proprio territorio;
– l Possibilità per i concessionari delle case che avranno scelto la distribuzione selettiva di vendere e fare pubblicità in tutto il territorio della Comunità con l’esclusione della possibilità di vendere a rivenditori indipendenti;
– l Dal 1° ottobre 2005 possibilità per i concessionari delle case che avranno scelto la distribuzione selettiva di aprire filiali in tutta la Comunità.