BILANCIO 2005 IN LIEVE CALO (-1,35%) PER IL MERCATO AUTO

Nonostante la contrazione di dicembre, previsioni positive per il 2006

In dicembre sono state immatricolate 140.869 autovetture. Rispetto allo stesso mese dello scorso anno si registra un calo del 6,33%. Nel valutare questa contrazione occorre tuttavia considerare che il confronto si fa con un mese (dicembre 2004) particolarmente positivo e che, nel dicembre scorso, vi è stato un sensibile ridimensionamento delle immatricolazioni per alimentare il canale dell’usato con chilometri zero. Il consuntivo dell’intero 2005 chiude invece a quota 2.234.174 e quindi, come previsto, con un lieve calo rispetto al 2004 (-1,35%). Complessivamente il 2005 può essere comunque considerato un anno positivo per il mercato automobilistico italiano che per la nona volta consecutiva fa registrare un bilancio annuale delle immatricolazioni al di sopra del livello di 2.230.000 unità, livello indubbiamente soddisfacente.

Questo risultato è stato raggiunto nonostante le difficoltà dell’economia e nonostante la forte crescita dei prezzi dei carburanti. Hanno influito positivamente sulla domanda sia il lancio di numerose e importanti novità che la disponibilità di credito al consumo a basso costo che ha consentito a molti automobilisti di acquistare una nuova auto nonostante la debolezza dell’economia. Nel valutare il 2005 va poi considerato che nel corso dell’anno si è manifestato e consolidato il recupero della quota del Gruppo Fiat, che nell’intero anno si è attestata sui livelli del 2004, ma con un andamento in progressivo recupero con il passare dei mesi e con quote al di sopra del 29% sia in dicembre che in novembre. Ritornando alle valutazioni sull’intero mercato, un ulteriore elemento positivo nell’andamento del 2005 va colto nel fatto che ad un primo semestre in calo del 5,27% ha fatto seguito un secondo semestre in crescita del 2,57%. La tendenza che il 2006 eredita dal 2005 è dunque positiva. Anche dall’inchiesta congiunturale di dicembre del Centro Studi Promotor emerge per l’anno appena iniziato un moderato e responsabile ottimismo degli operatori. In dicembre i concessionari che dichiarano di attendersi nei primi mesi del 2006 un andamento delle vendite stabile o in aumento è pari all’88%. Nel dicembre 2004 la percentuale corrispondente era del 74%.

Secondo il Centro Studi Promotor nel 2006 dovrebbe continuare a crescere la domanda per nuova motorizzazione sia per la prima auto della famiglia che per la seconda e la terza, mentre ben intonata dovrebbe mantenersi la domanda di sostituzione. Sulla propensione all’acquisto di automobili dovrebbe influire positivamente il miglioramento del quadro congiunturale generale, supportato anche dalla crescita del clima di fiducia delle imprese manifatturiere. Inoltre, come avvenuto negli ultimi anni, la disponibilità di credito al consumo a condizioni vantaggiose dovrebbe continuare ad assicurare a molti potenziali acquirenti la possibilità di comprare una nuova auto.