ANDAMENTO ANCORA NEGATIVO PER IL MERCATO EUROPEO DELL’AUTO

Secondo i dati diffusi oggi dall’Acea il mercato automobilistico europeo ha fatto registrare una crescita dell’1,2% in luglio e una contrazione del 4,7% in agosto. I risultati del bimestre luglio-agosto portano il bilancio delle immatricolazioni dei diciotto mercati nazionali, che costituiscono la parte occidentale del continente, a quota 9.643.835 immatricolazioni con un calo del 2,2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Tra i cinque maggiori mercati nazionali in cui si concentra il 80% delle immatricolazioni, nei primi otto mesi sono in crescita soltanto quelli di Spagna (+0,7%) e Regno Unito (+0,2%), mentre contrazioni si registrano in Francia (-8,1%), Germania (-1%) e sostanzialmente in pareggio è il mercato italiano.

L’andamento negativo del mercato europeo appare perfettamente coerente con la situazione economica del continente che è in forte rallentamento con qualche paese (ad esempio l’Italia) che è già tecnicamente entrato in recessione. Il mercato automobilistico europeo risente del calo della fiducia dei consumatori nel continente legato alle incerte prospettive dell’economia e al fatto che, anche se i parametri di Maastricht sono stati superati da paesi importanti, la politica economica delle singole nazioni è fortemente penalizzata dai vincoli imposti per la nascita dell’euro, vincoli che ostacolano l’adozione di politiche di rilancio di cui avrebbe fortemente bisogno l’economia europea e naturalmente anche il mercato automobilistico.