ACCELERA IN GIUGNO IL MERCATO AUTO

Nonostante l’attesa della nuova Fiat 500 e delle nuove norme fiscali sull’auto aziendale

Accelera in giugno il mercato dell’auto nonostante che sulla domanda pesino diversi fattori di freno. In giugno le immatricolazioni sono state 226.057 con una crescita dell’8,03% che porta il consuntivo dei primi sei mesi a quota 1.416.273 con un incremento del 6,53%. Questa crescita è dovuta interamente agli incentivi alla rottamazione. I loro effetti compensano anche i fattori di freno a cui si accennava, fattori che si sono fatti particolarmente incisivi proprio in giugno. Il primo ostacolo al pieno sviluppo della domanda è stato l’attesa per il lancio della nuova Fiat 500. Questo elemento ha indotto i potenziali acquirenti di auto dei segmenti più bassi a rimandare decisioni d’acquisto già mature per poter valutare, prima di scegliere, anche la nuova Fiat 500. Il secondo fattore di freno che sta agendo sul mercato è l’inasprimento della fiscalità sull’auto aziendale introdotto con la manovra finanziaria di fine 2006. Questa stretta fiscale ha determinato una sensibile contrazione delle vendite al comparto dell’auto aziendale, che vale più di un quarto del mercato complessivo. La frenata della domanda è stata particolarmente forte in giugno. Anche in questo caso si è creato infatti un “effetto attesa”. Si prevede a breve l’adozione da parte del Governo di una nuova normativa fiscale sull’auto aziendale che allenterà in maniera rilevante la stretta sulla deducibilità dei costi d’esercizio. L’attesa di queste misure fiscali, annunciate già da tempo, ha indotto molte aziende a rimandare decisioni di acquisto già mature.

Tra gli andamenti negativi compensati dall’effetto incentivi ve n’è sono anche altri ed in particolare la generale debolezza della domanda di beni di consumo e i ripetuti aumenti dei tassi d’interesse, che cominciano ad influire negativamente sul ricorso al credito per l’acquisto di auto. Preoccupazioni sulla situazione del mercato automobilistico vengono anche dall’inchiesta congiunturale mensile condotta a fine giugno dal Centro Studi Promotor. Innanzitutto accusa una flessione l’indicatore del clima di fiducia degli operatori determinato sintetizzando i risultati dell’inchiesta. Dalla rilevazione emerge poi un calo nella affluenza di visitatori nelle show room e soprattutto nell’acquisizione di ordini. Su questi andamenti hanno certo influito gli “effetti attesa” di cui si diceva. I concessionari sono però abbastanza ottimisti sull’evoluzione della domanda nei prossimi mesi. Il 63% degli interpellati ritiene che le vendite si manterranno stabili o aumenteranno, mentre il 37% pensa che caleranno.

D’altra parte, dall’analisi condotta dal Centro Studi Promotor emerge che vi sono le condizioni per un sensibile miglioramento delle vendite nel secondo semestre dell’anno. La presentazione della nuova Fiat 500 e la definizione del nuovo quadro fiscale sull’auto aziendale faranno affluire sul mercato la domanda congelata nell’attesa di questi eventi. Inoltre, come sempre avviene con il lancio di modelli importanti, ci si può attendere nei prossimi mesi una accelerazione della domanda nel segmento interessato dalla nuova Fiat 500. Tra l’altro gli acquirenti di questa vettura, se rottameranno una Euro 0 o una Euro 1, potranno beneficiare anche degli incentivi alla rottamazione. A proposito di incentivi, è lecito, poi, attendersi una accelerazione del ricorso a queste agevolazioni verso la fine dell’anno, con effetti positivi sul bilancio delle vendite del 2007.