OTTIMO DICEMBRE PER L’AUTO IN EUROPA

Gruppo Fiat in recupero

Per il mercato automobilistico dicembre non è stato un mese positivo soltanto per l’Italia. Anche in altri paesi europei e nel grande mercato dell’Europa Occidentale complessivamente considerato le vendite di autovetture fanno infatti registrare un consistente incremento. Secondo i dati diffusi oggi dall’Acea, le immatricolazioni hanno toccato quota 988.392 con una crescita dell’11,5%. Questo risultato non appare coerente con l’andamento dell’economia europea che è in frenata, ed in particolare con il clima di fiducia dei consumatori, che è in calo in molti dei principali paesi dell’Unione tra cui Germania, Francia e Italia.

Il risultato di dicembre è dovuto, oltre che alla forte crescita del mercato italiano (+51,4%) legata alla fine degli incentivi alla rottamazione il 31 dicembre (il rinnovo è stato infatti deciso soltanto il 10 gennaio), anche ad un incremento dell’1,2% delle vendite nel maggior mercato del continente, che è quello tedesco, del 14,3% nel Regno Unito, del 7% in Spagna e ad aumenti di vendite in mercati minori come quelli austriaco, danese, greco, irlandese e olandese dovuti a cause diverse e in molti casi contingenti.

Il risultato di dicembre per il complesso dei diciotto paesi che costituiscono il mercato dell’Europa Occidentale consente di contenere la perdita nel bilancio complessivo del 2002. Le immatricolazioni chiudono infatti a quota 14.390.163 con un calo del 2,9%. Si tratta comunque di un livello di tutto rispetto. Il mercato dell’Europa Occidentale, dopo una lunga crescita durata per quasi tutti gli anni novanta, aveva toccato il suo record storico nel 1999 con 15.066.357 immatricolazioni. Nel 2000 si era registrata una contrazione del 2,2% con 14.742.003 unità immatricolate, mentre il 2001 aveva fatto registrare un modesto recupero (+0,6%) che aveva portato le immatricolazioni a quota 14.817.679. Il risultato del 2002 si colloca non lontano dalla previsione a suo tempo formulata dal Centro Studi Promotor (14.350.000 unità). Come si è detto, si tratta di un risultato non particolarmente negativo, anche se va segnalato che tra i mercati maggiori soltanto quello del Regno Unito è in crescita nell’intero anno (+4,3%) e che le prospettive per il 2003 non appaiono positive data la situazione dell’economia mondiale e, in particolare, di quella europea.

Analizzando l’andamento per marche, di particolare interesse naturalmente sono i dati che riguardano il gruppo Fiat. Nel consuntivo dell’intero anno la quota del gruppo scende dal 9,6% del 2001 all’8,2% del 2002. In dicembre tuttavia le immatricolazioni di auto del gruppo salgono da 74.164 unità a 85.052 con una crescita del 14,7%. Un analogo andamento si verifica anche sul mercato italiano e autorizza a ritenere che la fase più difficile della crisi del gruppo italiano sia in via di superamento.

Allegati:

Grafico Immatricolazioni di autovetture in Europa Occidentale